La nuova frontiera del turismo: sul cellulare la guida della città
La nuova frontiera del turismo passa attraverso cellulari e palmari.
Federico Bernardello, un intraprendente trentenne di Vigodarzere, ha avuto
un'idea tanto semplice quanto originale. Dalla sua fantasia è nata Pocket
Padova, una guida turistica on line della città del Santo ottimizzata
per palmari e cellulari di ultima generazione.
Un piccolo vademecum con tutte le informazioni utili per i turisti in
arrivo a Padova. La guida è a portata di click ed è assolutamente gratuita:
per avere Pocket Padova sul proprio cellulare basta accedere al sito del
giovane ingegnere (www.bernardello.it) e seguire le istruzioni per scaricare
la guida in pochi minuti.
La strada delle guide per i cellulari sembra ancora inesplorata nel
nostro paese. Bernardello per primo ha avuto l'idea durante un viaggio
a Londra: «Prima di partire ho fatto un po' di ricerca in Internet e ho
scaricato sul cellulare del materiale da portare con me. Sapevo che se
avessi acquistato una guida “cartacea” sarebbe stata una spesa quasi inutile:
l'avrei utilizzata soltanto uno o due volte per poi riporla definitivamente
nei cassetti. Così ho avuto l'idea». Detto, fatto. Tornato dal viaggio,
il giovane padovano si mette al lavoro. Scrive di suo pugno i contenuti
della piccola guida: dai monumenti ai percorsi consigliati, dai riti della
goliardia ai posti in cui mangiare un buon boccone fino all'immancabile
e controverso rito degli spritz. La ottimizza sia per i Pocket pc sia
per i cellulari.
Un esperimento nato quasi per gioco, che diffonde e fa conoscere fra gli
amici e i conoscenti.
Grazie al vecchio ma infallibile metodo del “passaparola” l'idea del giovane
esperto di It sta prendendo piede e incontrando l'apprezzamento di turisti
e cittadini interessati a conoscere meglio la città del Santo e i suoi
mille suoi tesori.
Ora Bernardello sta lavorando anche ad altri progetti: la prossima
“fatica” in cantiere è la guida di Vicenza cui faranno seguito una
pubblicazione sulla costa amalfitana e una su Londra. Per il futuro già
coltiva altri sogni nel cassetto: il giovane “ inventore” sta pensando
di implementare la guida per i navigatori satellitari. I turisti potrebbero
così disporre di un unico “pacchetto” con la mappa viaria della città
e la guida ai suoi monumenti.
Bernardello continua a ribadire che il suo è soltanto un hobby, una passione
che vuole continuare a coltivare senza nessuno scopo di lucro.
L'idea delle Pocket guide potrebbe però aprire una nuova strada nel
mondo dell'Information technology. Uno strumento agile e completo
che potrebbe far gola a tutti quei vacanzieri che anche durante le ferie
non rinunciano alla compagnia del telefonino. Un recente sondaggio sembra
dar ragione a Bernardello: molti italiani sembrano affetti da una vera
e propria bulimia mediatica e giudicano il cellulare il primo fra gli
“strumenti” cui non sarebbero disposti a rinunciare per nessuna ragione
al mondo.
I turisti fai da te con la guida sottobraccio fra qualche anno potrebbero
scomparire dalle piazze e dalle strade della città del Santo. Soppiantati
dai vacanzieri con il cellulare e con il palmare in mano. Fra gli italiani
con il telefonino sempre in tasca, c'è chi potrebbe apprezzare anche un'altra
originale idea del giovane di Vigodarzere. Sempre sul suo sito ha messo
a disposizione gratuitamente anche quattro e-book. Quattro libri “immuni”
da vincoli di copyright che i lettori più voraci e informatizzati possono
accaparrarsi gratuitamente per i loro palmari. Se c'è chi non rinuncia
al piacere di sfogliare le pagine di un buon vecchio libro, meglio se
impolverato e con le pagine ingiallite, fra i paladini dell'It c'è già
chi come Bernardello ha soppiantato i volumi con il display di un cellulare
e di un palmare.
Di Roberta Voltan


